luogo di incontro per Varese

IN PROGRAMMAZIONE

ALBERTO PELLAI “Connessi o commossi? Cosa tratterremo e cosa abbandoneremo nelle relazioni di domani: nuove sfide educative.”
Sabato 16 dicembre ore 9.30

LA REGINA DELLE NEVI
Domenica 17 dicembre ore 16.00

Prenota
Dic
16
sab
Alberto Pellai “Connessi o commossi? Cosa tratterremo e cosa abbandoneremo nelle relazioni di domani: nuove sfide educative.”
Dic 16@9:30 am–12:00 pm
Alberto Pellai “Connessi o commossi? Cosa tratterremo e cosa abbandoneremo nelle relazioni di domani: nuove sfide educative.” @ Teatro Santuccio

PENSARE FUTURO 2017/2018

Quale futuro? Sognatori o illusi?

Conversazioni a Teatro

Alberto Pellai

“Connessi o commossi?

Cosa tratterremo e cosa abbandoneremo

nelle relazioni di domani: nuove sfide educative.”

modera Maria Teresa Antognazza, giornalista

INGRESSO GRATUITO

Prenotazione obbligatoria su

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-pensare-futuro-alberto-pellai-40091847796  

“Si può dire che oggi non viviamo un’epoca di cambiamento, quanto un cambiamento d’epoca” Papa Francesco

Presentiamo la seconda edizione di “Pensare Futuro 2017/2018 – Conversazioni a Teatro”,

un ciclo di conversazioni che quest’anno avranno come tema il futuro e le sfide che

il cambiamento d’epoca impone all’uomo contemporaneo

nella società, nel lavoro e nelle relazioni.

Alberto Pellai, è medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano, autore di numerose pubblicazioni rivolte a genitori ed educatori 

Maria Teresa Antognazza è giornalista professionista presso il quotidiano “Avvenire” 

Info: comunicazione@centrogulliver.it tel +39 391 490 2662 

Dic
17
dom
LA REGINA DELLE NEVI
Dic 17@4:00 pm–5:00 pm

Coproduzione Teatro Pan -­‐ LuganoInScena (CH) -­‐ Teatro Invito (I) drammaturgia e regia di Giuseppe Di Bello
con Stefano Bresciani e Elena Chiaravalli
collaborazione artistica di Cinzia Morandi
scenografia di Giuseppe Di Bello
luci di Pietro Maspero
costumi di Laura Pennisi

In un tempo lontano uno specchio malefico si ruppe e le sue schegge iniziarono a girare come polvere intorno al mondo. Potevano entrare negli occhi delle persone e quando questo accadeva, la gente vedeva tutto storto oppure vedeva solo il lato peggiore delle cose. A Kay, una piccola scheggia dello specchio entrò addirittura nel cuore che divenne un pezzo di ghiaccio e fu così che la Regina delle nevi potè impossessarsi di lui e rubargli la memoria. In un viaggio pieno di sfide, insidie e trappole, Gerda riuscirà a liberare Kay e a restituire al suo amico la capacità di ricordare e provare sentimenti. Tutta la vicenda è qui narrata da Sirka, figlia di terribili briganti e a sua volta brigantessa, e da Unto, suo affezionato tirapiedi: figure losche ma anche tenere che conoscono tutta la storia per averla in parte vissuta. Percorriamo La Regina delle nevi, una delle più belle fiabe di Andersen, per attraversare la paura e andare dove ci suggerisce il cuore: un viaggio spesso incerto e rischioso disseminato di insidie e di trappole, di apparenze e credenze, di distorsioni ma anche di voci amiche che parlano a chi le sa ascoltare. In una narrazione leggera, in un susseguirsi di momenti divertenti e
commoventi, questa fiaba racconta di solitudine e di amicizia, incoraggia a non temere di
entrare nella regione del gelo perchè è possibile uscirne e che talvolta è necessario perdersi o sentirsi persi per darsi l’opportunità di ritrovarsi e crescere.

LE RASSEGNE

ATTIVITA’ FORMATIVE

I SERVIZI

SPAZIO PER LE ASSOCIAZIONI

Se la vostra associazione ha bisogno di uno spazio attrezzato per un evento il Tetro Santuccio è il luogo ideale per conferenze, spettacoli e workshop.

Basta spedire un email a info@teatrosantuccio.it

FORMAZIONE TEATRALE

Il Tetro Santuccio è sede di alcune  delle più accreditate scuole di formazione teatrale del territorio.

I percorsi formativi sono molto vari comprendendo la formazione sia per adulti che per i più piccoli.

FORMAZIONE MUSICALE

Nella parte sovrastante il teatro ha sede L’accademia Vocale solevoci, un’istituzione a varese per quello che concerne la musica corale e la voce in genere , nella sala del teatro ha anche sede l’accademia musicale Alfred Cortot e la scuola di arpa celtica.