Parola di donna

PAROLA DI DONNA
Con molta soddisfazione l’Amministrazione comunale presenta una rassegna “al femminile”: PAROLA DI DONNA. Un progetto unico nel suo genere, rivolto a un tema che coinvolge tutti e che ci sta particolarmente a cuore. Sono convinto che la piccola, ma pregiata rassegna di teatro, musica e letteratura, per la trasversalità dell’argomento, la varietà dei generi e le notevoli presenze artistiche, possa dare un contributo signicativo all’approfondimento delle tematiche femminili, trovando il consenso e l’entusiasmo del pubblico. Con l’augurio che diventi occasione di incontro, di conoscenza, di crescita umana e culturale.
Davide Galimberti – Sindaco di Varese

Nella ricca offerta teatrale della città mancava un progetto specifico su un tema così attuale e dominante. Lo abbiamo fatto nostro e sostenuto convinti che, mai come ora, sia urgente impegnarsi per l’affermazione di una nuova cultura nel rapporto uomo-donna. Con l’augurio che la proposta possa diventare un appuntamento ricorrente e che, attraverso la valorizzazione di talenti e tematiche anche del nostro territorio, possa rafforzare il legame con il ricco e variegato tessuto sociale e con tutta la Comunità.
Roberto Cecchi – Assessore alla cultura

Una rassegna “al femminile” per tenere acceso un riflettore sui temi che vedono la donna “al centro”: la famiglia, l’amore, l’educazione, la realizzazione, il sociale; per approfondire e ricordare le questioni che ci vedono impegnate e ci coinvolgono in prima persona con l’aiuto del teatro, della musica, del dialogo. Perché una rassegna “al femminile”?
Perché, nonostante le grandi conquiste e gli obiettivi raggiunti, la donna ha ancora “muri” da abbattere, diritti da ricordare e parità da affermare. Con questa rassegna di teatro, musica e letteratura, vogliamo trasmettere un messaggio positivo, gioioso e, allo stesso tempo, profondo e costruttivo del nostro “essere donna” come elemento propulsore di valori e vitalità, di talenti e sensibilità che vengono espressi nel privato e nel sociale.
“…sono convinto che la gente senta il bisogno di partecipare ad una forma di spettacolo fondata sullo stare con l’altro, quel che conta è la magia del contatto che si instaura tra persone diverse per assistere a un evento capace di far rivivere emozioni, di evocare situazioni, di svelare nuovi mondi…” Giorgio Strehler


FRANCA M. DE MONTI

Direzione artistica

MARISA COLETTA
Organizzazione

BIGLIETTO 12€; RIDOTTO 10€

prevendita
ore 9:30-12:30 / 15:30-20:30 giorno dello spettacolo
info 338 203 9505

Programma Spettacoli

Sabato 9 febbraio, ore 20.30“Le parole di Rita”
con Giulia Lazzarini
Regia di Valeria Patera
Testo di V. Patera e A. Grignolio

Il testo ripercorre l’avventura umana e professionale di Rita Levi Montalcini: un viaggio tra vita privata e scienza, opera e segreti, ricordi e aneddoti, cui dà voce Giulia Lazzarini. Alle parole fanno da contrappunto le immagini video e i paesaggi musicali prediletti: Bach, Beethoven, Mozart.
La storia di una giovane donna ebrea, che decide il proprio destino, in un’epoca tragica, segnata dalle persecuzioni razziali e dalla difcoltà di affermarsi in un ambiente scientico prettamente maschile.

Giovedì 21 febbraio, ore 20:30Il canto della Bella époque”
Elisa Maffi soprano
Alessandro Fantoni tenore
Elisa De Luigi pianoforte
Letture di Betty Colombo
Contestualizzazione di Paolo Zanzi

Vienna e l’epoca dell’operetta: viaggio musicale tra Parigi Vienna e l’Italia. Spaziando da Offenbach, Lehár, Kalman no alle romanze da salotto di Tosti e Leoncavallo. Varese come centro del Liberty e della Belle Époque, ripercorre i riti di un periodo straordinariamente vivace ed eccitante.

Venerdì 8 marzo, ore 20:30Sono una figlia dei fiori”
di e con Mita Medici
Alla fisarmonica Saria Convertino

In chiusura conversazione con le psicanaliste E. Minazzi e V. Maiano di Jonas“Sono una glia dei ori” è un incontro/spettacolo, dove tutto può accadere, che vuole ripercorrere in modo affettuoso, ironico, critico ed autentico quel periodo ormai mitico tra la ne deglia anni ‘60/’70, no ad oggi, attraverso gli occhi di una adolescente, poi donna con una vita un po’ speciale. Botta e risposta con il pubblico che sarà protagonista e provocatore.

Domenica 24 marzo, ore 16:30Grandi donne per grandi uomini”
con M.° Orazio Sciortino
La storia di Fanny Mendelssohn e Clara Schumann
Un omaggio alle grandi compositrici della letteratura musicale in un programma di recital pianistico con musiche di due tra le più importanti compositrici dell’Ottocento, vittime della mentalità limitante nei confronti delle donne tipica di quel tempo in cui vissero: Clara Wieck Schumann e Fanny Mendelssohn Bartholdy. Apprezzata da Goethe e da Paganini, Clara Wieck è stata non solo un’eccellente pianista, ma anche una intensa compositrice. La sua attività la accomuna a Fanny Mendelssohn, la cui prodigiosa abilità musicale fu chiara sin dalla giovane età.
ALLA FINE APERITIVO CON IL MUSICISTA!

Venerdì 12 aprile, ore 20:30Dora pro nobis”
Di Concita de Gregorio
con Federica Fracassi
e Lamberto Curtoni
Musiche originali di Lamberto Curtoni

La storia di Dora Maar è il Novecento: questa donna un po’ croata e un po‘ argentina, cresciuta in Francia, musa e amante di George Bataille, Poul Eluard, Picasso, Jaques Lacan, cioè la Letteratura, la Poesia, l’Arte, la Psicoanalisi. Tutto, sul suo corpo minuto e inossidabile. Sempre amata, sempre respinta nel racconto di una delle giovani attrici più interessanti del panorama italiano.

Venerdì 24 maggio, ore 20:30

Dacia Maraini presenta il suo ultimo libro «CORPO FELICE»
Conduce Raffaela Carretta
Letture di Angela Demattè