Stagione varesina 2018/2019

RED CARPET LAB

La stagione 2018/2019 vede una grande novità in casa RED CARPET TEATRO: i giovani componenti stabili della compagnia gestiranno la stagione Red Carpet presso la storica sede del Teatro Santuccio. La nuova stagione prenderà il nome di RED CARPET LAB.

La direzione artistica resterà la stessa, così come la poetica e gli obiettivi che hanno sempre caratterizzato il lavoro di RED CARPET TEATRO: portare sul palco storie di anime che deviano in qualche modo dai percorsi canonici, prestabiliti, da quelli considerati “normali”. Anime inquiete, fragili, spesso incomprese o fraintese, che a volte vagano senza posa alla ricerca di qualcosa che le accolga. Il nostro palco sia luogo di infinite possibilità espressive, eco per le voci che hanno bisogno di farsi sentire, e per la diversità, che consideriamo una splendida ricchezza. Vorremmo creare un punto di incontro per tante storie che, messe in scena, diventano straordinarie casse di risonanza capaci di stimolare dialogo, il cambiamento, la crescita, il pensiero. Un teatro che guardi dietro, di lato, non solo e semplicemente di fronte. Un teatro “da dentro”: dentro di noi, dentro il testo e i personaggi, dentro il pubblico ci auguriamo.

Red Carpet si farà in due, dunque: da una parte proseguirà il lavoro sulla produzione operistica (in collaborazione con Teatro di Varese) e sulla prosa nelle altre sedi e portando gli spettacoli in tournee, mentre i ragazzi di Red Carpet Lab, che resteranno comunque coinvolti in tutti i progetti ufficiali Red Carpet, daranno vita a una stagione di sperimentazione, di lavoro condiviso, di proposte fresche e giovani, di collaborazioni nuove e virtuose. Il teatro Santuccio è il luogo ideale dove far nascere questo nuovo progetto, e farlo crescere con l’aiuto di una città che da ormai 5 anni segue con affetto e stima il nostro lavoro.

Un grande in bocca al lupo a RED CARPET LAB per questa nuova avventura!

RED CARPET LAB: Andrea Benvenuto, Greta Collu, Giusy Cossentino, Silvia De Lorenzi, Jacopo Girardi, Leonardo Lempi, Debora Palmieri, Romeo Tofani, Andrea Torsetta.

Direzione artistica: Serena Nardi, Sarah Collu, Vittorio Bizzi

La stagione RED CARPET LAB

Si aprirà al Teatro G. Santuccio il 30 novembre alle ore 21 la stagione varesina 2018/2019 di RED CARPET LAB con Tableau Vivant. I personaggi che si alterneranno in scena hanno un tratto comune: la solitudine. Ognuno di loro racchiude la propria fragilità in una corazza, fatta di routine, di orgoglio, ottimismo, oppure fuggendo nell’alcool. Le storie raccontate non hanno come soluzione la sconfitta, questa è una possibilità concreta in più personaggi, ma prevedono altre soluzioni, come la stasi, ovvero, il ritorno al punto di partenza, o addirittura una soluzione positiva in un contesto quanto meno insolito, “ingabbiato”. Questo è l’aspetto più interessante proposto da questi monologhi e che li rendono attuali, soprattutto in tempi dove le possibili prigioni nelle quali ci nascondiamo sono molteplici.   

Il 21 dicembre sul palco del Teatro Santuccio andrà in scena uno spettacolo dedicato ai bambini (ma non solo) dal titolo Sorci verdi. Diretto e interpretato da Federica Ferro e Romeo Tofani, affronta il tema del rispetto per l’ambiente. Babbo Natale non ne può più: il giorno di Natale ogni anno l’inquinamento s’incrementa per disattenzione. Per questo pubblica un video su YouTube in cui minaccia che se non ci sarà un netto miglioramento non porterà regali quest’anno. Fra tutti il signor Topo si convince di essere stato incaricato personalmente di risolvere il problema e con Topina cercheranno di salvare il Natale.

Con l’inizio dell’anno nuovo sempre sul palco del Teatro Santuccio alle ore 21 del 25 gennaio andrà in scena lo spettacolo Come vorrei non morire della compagnia Attolini-Vicardi. La protagonista di questa storia ritrova suo padre e lo perde nuovamente. Nello stargli accanto nel momento più duro della sua vita, ritrova parte del suo passato e lo ricostruisce, rimette insieme i pezzi della loro storia, scopre cose che non sapeva, costruisce un dialogo in cui è finalmente possibile dirsi cose che non erano mai state dette. Il ricordo è vivo ed è raccontato per lasciare un segno oltre lo specifico di questa storia. Nessuno vuole morire davvero. E in questa corsa all’immortalità perdiamo i rapporti più veri. Gli unici per cui valga la pena lasciare un segno. La verità dei sentimenti fa paura, perché siamo in un sistema che si struttura su rapporti a distanza, ego centrati, scontati, in cui anche la morte ha il proprio outlet e l’enorme cimitero on line di facebook è la nuova frontiera dell’immortalità. Un racconto che ha come tema il senso della vita. Esserci, starsi vicini è per noi il senso.

Sul palco del Teatro Santuccio venerdì 15 febbraio andrà in scena Orfeo ed Euridice, testo e regia di César Brie, con Giacomo Ferraù e Giulia Viana. Orfeo con la sola forza del suo canto prova a strappare la sposa Euridice dal regno dei morti. La forza e la poesia del mito si intrecciano in questo lavoro con due temi controversi: l’accanimento terapeutico e l’eutanasia. Senza offrire risposte, lo spettacolo interroga lo spettatore sulla forza e la grandezza del sentimento d’amore.

Sul palco del Teatro Santuccio Venerdì 5 aprile alle ore 21.15 sarà in scena la compagnia La Petite Mort Teatro con lo Spettacolo 3SOME di Tommaso Fermariello, regia di Martina Testa. Una storia d’amore di due ragazzi: Diego, youtuber di successo, e Pier, ansioso commesso di una libreria. Quando a Diego viene diagnosticato un cancro le loro vicende prendono una piega grottesca e tragicomica. Diego infatti decide di non curarsi secondo la medicina tradizionale ma, dopo svariate ricerche su internet, sogna di andare in Russia in una costosissima clinica, la Clinica della Nuova Medicina Europea, dove promettono miracolose guarigioni. Il binomio amore – morte porta con sé un’epicità unica, la testa subito si riempie di immagini eroiche, drammatiche, ma se in questo binomio si inserisce la Malattia? Se i protagonisti sono due semplici ragazzi innamorati, maldestri e avventati come tutti gli amanti? Se una comunissima storia d’amore si trasforma in un menage à trois con il cancro?

A chiudere la stagione sarà il gruppo RED CARPET LAB venerdì 10 maggio alle ore 21.15 sempre al teatro G. Santuccio con Print!, testo di Silvia De Lorenzi. Lo spettacolo ci mostrerà uno spaccato del mondo del lavoro con le sue derive e contraddizioni.  In uno Studio molto conosciuto in città, che si occupa di organizzazione di eventi, si lotta contro il tempo per portare a termine una serie di progetti commissionati da importanti clienti. In questo microcosmo della Società lavorativa moderna, i lavoratori corrono incessantemente sul filo del rasoio di una crisi di nervi. Giovani impiegati precari si fanno in quattro per rispondere alle esigenze dei datori di lavoro, i quali a loro volta si barcamenano tra le richieste dei clienti. Quando però la gerarchia generazionale romperà definitivamente i precari equilibri dello Studio, allora lo scontro tra le nuove leve, affamate di diritti, e vecchia guardia, assolutamente non intenzionata a cedere sui propri, sarà inevitabile.

L’organizzazione

L’Associazione Culturale Red Carpet Teatro ha origine dalla lunga esperienza di Giorni Dispari Teatro, scuola teatrale varesina attiva dal 2002 che, con oltre 150 allievi all’anno tra bambini, ragazzi e adulti, è tra le principali organizzazioni di didattica teatrale della provincia, conosciuta per la varietà delle sue proposte e la qualità dell’insegnamento. Giorni Dispari Teatro propone corsi differenziati tenuti esclusivamente da docenti diplomati presso le Accademie di arte drammatica e con anni di esperienza di professionismo alle spalle, e sottolinea l’importanza della formazione come primo e indispensabile gradino per giungere alla qualità di ogni forma di prodotto artistico e creativo.

È negli intenti della scuola che il percorso teatrale sia vissuto come un’opportunità di crescita che ciascuno, secondo modi e tempi propri, potrà applicare in ogni ambito della vita individuale e sociale.

www.teatrogiornidispari.it

Per offrire ai propri attori e ad artisti esterni un perfezionamento di primo livello, Red Carpet Teatro e Giorni Dispari Teatro hanno creato l’Accademia Red Carpet, che organizza master class con importanti maestri del teatro italiano.

www.redcarpetteatro.it

Red Carpet assorbe le attività dedicate alla performance e alla produzione mentre Giorni Dispari continua a gestire le attività didattiche. Le due associazioni hanno varie sedi, tra cui il Teatro Santuccio e il teatro Openjobmetis di Varese, con il quale collaboreranno per la stagione 2018/2019 nella coproduzione dell’opera Don Giovanni di Mozart.

Dai suoi esordi Red Carpet conta oltre 20 produzioni originali, replicate a Varese, Milano, e portate oltre i confini regionali. Dall’estate 2017 Red Carpet ha debuttato nella produzione operistica, che è sfociata, nell’estate 2018, nella creazione del progetto VARESE ESTENSE FESTIVAL, con il patrocinio e il contributo del Comune di Varese e con il sostegno e la collaborazione di diverse realtà artistiche e organizzative varesine -e non – che credono nella possibilità di poter nuovamente produrre e fare opera nella nostra città.

La prima edizione del VEF si è svolta tra Giugno e Luglio 2018: questo debutto ha registrato grande successo di pubblico e critica e ha fatto vivere il cuore pulsante della nostra città, sfruttando al meglio le potenzialità di palco naturale insite nello spazio dei Giardini Estensi, e in particolare nello spazio sulla fontana, scenario principale delle attività della manifestazione.

Già nella sua prima edizione VEF ha registrato i seguenti numeri: 10 giornate, 16 eventi, oltre 1000 spettatori, 10 volontari fissi e oltre 20 volontari su turni, oltre 120 artisti coinvolti, 25 articoli su carta stampata. La prima edizione di VARESE ESTENSE FESTIVAL ha inaugurato un ottimo inizio per un concreto produrre varesino che si spera possa svilupparsi e crescere.

Video e rassegna stampa
Ai seguenti link sono disponibili un trailer del VEF 2018 e la rassegna stampa:
Video: https://www.youtube.com/watch?v=xu_3kX5uK3Q
Rassegna stampa: https://drive.google.com/open?id=1ZzGZ66b8nPqgcbJIKuJBnmXL8vPT_QxU

Red Carpet Teatro è diretto da Serena Nardi, Sarah Collu e Vittorio Bizzi ma il suo apparato produttivo coinvolge per vocazione, insieme ai propri attori, artisti di diverse provenienze, con particolare attenzione ai giovani: gli allievi attori della scuola con una più solida formazione, artisti provenienti da compagnie diverse, giovani drammaturghi e compositori, i giovani musicisti dell’Accademia Europea Villa Bossi, artisti di grande fama. Ad oggi, a parte il nucleo costituito da Serena, Sarah e Vittorio, i componenti stabili della realtà Red Carpet Teatro sono:

Andrea Benvenuto, Greta Collu, Giusy Cossentino, Silvia De Lorenzi, Jacopo Girardi, Leonardo Lempi, Debora Palmieri, Romeo Tofani, Andrea Torsetta.

Serena Nardi, attrice, regista e drammaturga, diplomata presso l’Accademia di Arte Drammatica dei Filodrammatici di Milano. Ha seguito seminari di perfezionamento con attori, registi e drammaturghi di importanza nazionale e internazionale. Ha lavorato come attrice in diverse compagnie, ha fondato l’Associazione Culturale Giorni Dispari Teatro, che gestisce la Scuola Teatro Varese. È laureata in Alta Formazione Artistica presso l’Accademia di Brera e in Scienze della Musica e dello Spettacolo. Ha conseguito il Master in Regia Lirica dell’Accademia Nazionale di Arte Drammatica di Roma e ha lavorato come assistente regia al Teatro la Fenice di Venezia e all’Arena Opera Festival di Verona. Ha diretto due produzioni d’opera varesine, Serva Padrona di G.B. Pergolesi e Suor Angelica di G. Puccini, protagonista di un sold out durante il Varese Estense Festival 2018.

Sarah Collu, diplomata presso l’Accademia di Arte Drammatica dei Filodrammatici di Milano, lavora stabilmente come attrice in diverse produzioni e come docente per Giorni Dispari Teatro – Scuola Teatro Varese, inoltre tiene corsi di recitazione per bambini e adulti presso scuole elementari, medie e superiori.  Studia recitazione cinematografica con Stefania De Santis e Simone Gandolfo, studia canto e partecipa a seminari con registi e maestri del panorama italiano e internazionale, e gestisce a sua volta corsi per professionisti e amatori. Oltre all’attività teatrale e all’insegnamento lavora come attrice in ambito cinematografico, avendo partecipato ad un lungometraggio come coprotagonista, a diversi cortometraggi e web serie, opera come speaker e doppiatrice e organizza programmi di Team Building teatrali per aziende e gruppi di lavoro.

Vittorio Bizzi, laureato in Discipline Semiotiche presso l’Università di Bologna, ha studiato regia teatrale con Corrado D’Elia, Serena Sinigaglia e Serena Nardi e regia cinematografica con Marco Bellocchio. È principalmente un regista teatrale, ma anche video maker (Secondo Premio Milano in 48 ore), drammaturgo e sceneggiatore. Attivo in ambito teatrale da dieci anni, nei quali ha anche gestito per quattro anni un workshop permanente di didattica teatrale, è anche direttore dell’Accademia Europea Villa Bossi, che promuove la carriera di giovani musicisti in tutta Europa.

Informazioni generali e contatti

Teatro Santuccio: Via Sacco, 10 – Varese
Non è richiesta la prenotazione
info spettacoli: lab@redcarpetteatro.it

Associazione Culturale Red Carpet Teatroinfo@redcarpetteatro.it   +39 347 7456918

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